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Introduzione alla donazione
Tutti possiamo donare?
Per essere donatori di sangue occorre avere buona salute e almeno 18 anni, pesare almeno 50 Kg e non avere sofferto di malattie importanti (ad es. affezioni cardiovascolari, ulcera gastroduodenale); in ogni caso il colloquio con il medico e appositi esami di laboratorio verificheranno l'idoneità alla donazione.
Tuttavia, in rapporto al rischio di trasmissione di gravi malattie infettive, vi sono delle condizioni che impongono l'autoesclusione dalla donazione.
Fermo restando l'aiuto del medico trasfusionista, vincolato dal segreto professionale, a chiarire e valutare le specifiche situazioni, è doveroso autoescludersi per chi abbia nella storia personale:
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assunzione droghe;
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rapporti omosessuali;
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rapporti sessuali con persone sconosciute negli ultimi 6 mesi;
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malattie veneree;
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positività per il test della sifilide;
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positività per il test AIDS;
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positività per il test dell'epatite B e C;
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rapporti sessuali con persone nelle condizioni incluse nell'elenco.
Oggi mi sento bene
Donare sangue periodicamente garantisce al donatore un controllo costante del proprio stato di salute, attraverso le visite sanitarie e gli accurati esami di laboratorio.
Il donatore ha così la possibilità di conoscere il proprio organismo e di vivere con maggiore tranquillità, sapendo che una buona diagnosi precoce gli eviterà l'aggravarsi di disturbi latenti.
la tutela della salute del donatore è fondamentale. L'intervallo minimo di legge tra una donazione e la successiva (90 gg) può essere prolungato, dal medico trasfusionista, in relazione alle condizioni individuali.
Le donne in età fertile possono donare sangue al massimo due volte all'anno, non debbono farlo durante il ciclo o la gravidanza e per un anno dopo il parto.
Per legge, inoltre, il lavoratore dipendente ha diritto ad una giornata di riposo e alla corresponsione della normale retribuzione, in concomitanza con la donazione.
Tutti insieme possiamo farcela
L'Italia importa gran parte degli emoderivati di cui ha bisogno, con una elevata spesa per il Servizio Sanitario Nazionale ed un maggior rischio di trasmissione di malattie, poiché il sangue da cui essi sono ottenuti non proviene da donatori volontari ed attentamente controllati.
Dobbiamo renderci progressivamente autosufficienti, per ridurre i costi ma soprattutto per una maggiore garanzia sull'origine e la qualità del sangue.
Una via da percorrere in questa direzione c'è già: la donazione mirata. Essa consiste nel prelevare solo una parte del sangue (plasma, piastrine, ecc.) e restituire il resto al donatore. Queste tecniche dovranno trovare un'applicazione sempre più estesa, proprio per favorire un uso più razionale del sangue.
Il volontariato: una grande scelta di civiltà
Oggi in Italia circa 1 milione e 200 mila donatori periodici confermano una scelta civile importante non solo per gli altri ma anche per se stessi. Donare sangue volontariamente, gratuitamente e con periodicità costituisce un enorme patrimonio di solidarietà.
L'Associazione Volontari Italiani Sangue (Avis), diffusa su tutto il territorio nazionale, non ha fini di lucro, è apartitica, aconfessionale e non ammette discriminazioni di alcun genere. In oltre 50 anni di attività ha contribuito alla crscita della cultura della donazione, divenendo non solo una realtà decisiva del volontariato del sangue, ma anche un punto di riferimento organizzativo per il servizio trasfusionale e una componente attiva del volontariato socio-sanitario a livello nazionale.
La consapevolezza della necessità quotidiana di sangue e una crescente partecipazione del donatore alla vita associativa, permetteranno all'AVIS di sviluppare la sua attività e di migliorare il servizio trasfusionale in Italia.
D'accordo: che cosa devo fare???
Ci si deve rivolgere alle sedi AVIS per avere informazioni sui servizi di raccolta sangue o trasfusionali operanti nella zona. Occorre prendere appuntamento, essere a digiuno anche per la visita di idoneità. Dopo la prima donazione se si ha intenzione di ripeterle periodicamente, ci si può iscrivere all'Associazione.
La donazione è anonima, volontaria e non retribuita
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Data inserimento articolo: 16/02/2009 | Ultima revisione: 15/02/2010 di admin
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